(Adnkronos) – C'è un traffico insolito alla zoo di Edimburgo, dove turisti da tutta la Gran Bretagna stanno arrivando per rivolgere un ultimo saluto a Yang Guang e Tian Tian, i due panda che dopo 12 anni di permanenza sono ora in procinto di tornare in Cina. Antenne drizzate per gli analisti, scrivono i media britannici, poichĂ© anche in Scozia potrebbe esserci lo zampino della 'diplomazia dei panda' di Pechino, e la scelta di richiamare gli unici due esemplari della Gran Bretagna potrebbe essere un segnale di raffreddamento dei rapporti diplomatici.  Tian Tian e Yang Guang sono solo gli ultimi panda a lasciare l'Occidente dopo che gli accordi di scambio sono scaduti senza essere rinnovati dalla Cina. Dopo i falliti tentativi di riproduzione sia naturale che artificiale, lo zoo ha dichiarato di non avere in programma l'arrivo di altri esemplari perchĂ© la crisi globale della biodiversitĂ  impone di lavorare alla protezione di un maggior numero di animali a rischio. Il mese scorso anche gli Stati Uniti avevano dovuto salutare i tre amatissimi panda del National Zoo di Washington. Un destino simile toccherĂ  l'anno prossimo agli esemplari di Atlanta, gli ultimi rimasti negli Usa. I panda dello zoo di San Diego erano stati rispediti a casa nel 2019 e l'ultimo panda sopravissuto dello zoo di Memphis, è tornato a casa all'inizio di quest'anno. Tuttavia, durante il suo recente viaggio negli Stati Uniti, il presidente cinese Xi Jinping ha riacceso la speranza dei fan statunitensi, dichiarandosi "pronto a continuare" a prestare gli orsi agli zoo americani. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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