(Adnkronos) – “E’ l’ennesima dimostrazione che le battaglie hanno un prezzo”. Risponde così Massimo Giletti, interpellato dall’Adnkronos in merito alla notizia appena giunta della denuncia – querela per diffamazione aggravata nei suoi confronti da parte dell’avvocato Giuseppe Mussari, presentata tramite i legali davanti alle procure della Repubblica di Roma e di Firenze. Mussari, presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena dal 2001 al 2006 e coinvolto dalla Commissione d’inchiesta nella morte di David Rossi, ha presentato la querela in relazione al video, diffuso da Giletti su Instagram il 18 ottobre scorso e alle dichiarazioni rese nella puntata del 19 ottobre di ‘Lo stato delle cose’ (Rai3).Â
“Si prende atto che le libertĂ hanno un prezzo – dice Giletti – DopodichĂ© mi piacerebbe capirne la motivazione, e lo scopriremo in tribunale”. Nessun passo indietro del conduttore sul video e le dichiarazioni rese in puntata: “Io dico solo che non ho rivelato nessuna informazione secretata – scandisce Giletti -. PerchĂ© se fosse stata secretata il giorno dopo il presidente Vinci non l’avrebbe detta in Commissione davanti ai giornalisti”.Â
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“Rivolgersi all’autoritĂ giudiziaria è un diritto di ogni cittadino. In alcuni casi – e quello dell’avvocato Giuseppe Mussari è tra questi – è anche un dovere: verso la propria dignitĂ , verso la stessa ricerca della veritĂ sulla morte di David Rossi, che non può essere affidata a chi ha giĂ accusato degli innocenti” scrivono in una nota gli avvocati Tullio Padovani, Fabio Pisillo e Francesco Marenghi, legali di Giuseppe Mussari dando notizia che il loro assistito “ha presentato alle procure della Repubblica di Roma e di Firenze una denuncia-querela corredata da ventuno documenti”. “Chi esercita quel diritto non intimidisce nessuno. Chiede soltanto che a stabilire che cosa sia vero e che cosa sia falso sia un giudice, nel contraddittorio e con le garanzie della legge, e non un video sui social o una trasmissione televisiva”. Â
“L’atto è rivolto – sottolineano i legali – contro l’autore delle dichiarazioni verbalizzate dai consulenti della Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di David Rossi, indicato dalla stampa in Saverio GiampĂ , per calunnia aggravata; contro Massimo Giletti, per diffamazione aggravata in relazione al video diffuso su Instagram il 18 ottobre e alle dichiarazioni rese nella puntata del 19 ottobre di ‘Lo stato delle cose’ (Rai 3); contro chiunque abbia rivelato o diffuso il contenuto degli atti e l’identitĂ dei dichiaranti, per rivelazione di segreti d’ufficio e pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale e contro il secondo dichiarante, indicato dalla stampa in Renan William Vilanova Correa, qualora dagli atti integrali risulti che abbia rivolto accuse all’avvocato Mussari: nella parte resa pubblica dell’atto che lo riguarda, il suo nome non compare mai”.Â
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“Quanto alla trasmissione di ieri sera ‘Lo stato delle cose’, andata in onda in prima serata su Rai Tre, Mussari ha presentato, con la stessa denuncia-querela, querela per diffamazione aggravata nei confronti di Massimo Giletti” scrivono in una nota gli avvocati di Mussari. “I fatti narrati in quella sede non corrispondono affatto alla realtĂ . Dopo aver mandato in onda alcuni passaggi dell’audizione del 16 febbraio 2022, nella quale l’avvocato Mussari aveva riferito di avere trascorso la sera della morte di David Rossi ‘a Siena, a casa di mia moglie’, il conduttore ha mostrato in studio, sotto il titolo ‘Mussari ha avuto un ruolo nel caso Rossi?’, una fotografia notturna scattata nel vicolo adiacente a quello in cui fu rinvenuto il corpo di David Rossi, indicando una figura che ritrarrebbe l’avvocato Mussari: come a dire che quella sera egli era lì, e che alla Commissione aveva mentito”. “La persona ritratta in quella fotografia non è l’avvocato Mussari, e anzi è giĂ stata ricondotta all’identitĂ di un diverso cittadino senese – concludono -. Ancora una volta, un’attribuzione falsa, mandata in onda dinanzi a una platea nazionale, senza la minima verifica”.Â
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