(Adnkronos) – Sui Mondiali di calcio piomba l’emergenza Ebola, che dilaga nella
Repubblica democratica del Congo. A causa del focolaio che cresce ogni giorno, la Federazione calcistica congolese ha dovuto cancellare il ritiro di Kinshasa per trasferirlo in Belgio. Qui la nazionale africana preparerĂ  le sfide del Gruppo K contro Portogallo, Colombia e Uzbekista. L’Italia potrebbe avere un’altra clamorosa chance di ripescaggio per i Mondiali 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti? “Non so se Ebola permetterĂ  all’Italia di partecipare ai Mondiali, certamente l’epidemia è molto piĂą grande di quello che si sta vedendo. Chi vive in quelle aree parla di numeri piĂą grandi di quelli ufficiali rispetto ai contagi dell’Ebola -Bundibugyo. E’ una epidemia partita con il botto rispetto al 2014-2016”, dice all’Adnkronos Salute l’infettivologo Matteo Bassetti. 

“Si dovrĂ  fare la quarantena per chi arriva in Usa dalle zone a rischio Ebola in Africa, questo è sicuro. Ma non credo – aggiunge – che Bundibugyo permetterĂ  all’Italia di partecipare ai Mondiali e sarebbe davvero triste che un problema infettivo consentisse alla Nazionale di partecipare. I Mondiali si devono conquistare sul campo, l’Ebola – chiosa il direttore Malattie infettive dell’ospedale policlinico San Martino di Genova – non può essere il dodicesimo giocatore non può giocare per l’Italia. Sarebbe un errore”.  

 

 

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