Nella cura dell’emofilia “auspichiamo di arrivare a una terapia genica che sia risolutiva, sicura e applicabile fin dalle prime fasi di vita, e non solo dopo i 18 anni, per soddisfare appieno il bisogno di guarigione dei pazienti. Sarà un percorso che richiederà ancora qualche anno, ma i nuovi farmaci all’orizzonte sono estremamente promettenti”. A dirlo è Giancarlo Castaman, presidente Siset – Società italiana per lo studio dell’emostasi e della trombosi, in occasione del XXIX Congresso nazionale della Società scientifica, a Roma.

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