Ha reagito all’ennesimo scippo che si consuma sulle strade di Torino trasformandosi, in pochi minuti, da vittima a carnefice. Un gommista incensurato di 39 anni è stato arrestato con la gravissima accusa di tentato omicidio dopo aver inseguito e investito i due ladri che gli avevano appena strappato una catenina.

Lo scippo in monopattino e l’inseguimento col Suv

I fatti si sono svolti nel pomeriggio di ieri, 26 agosto. L’uomo si trovava tra lungo Po Antonelli e via Mongrando, ai margini del quartiere Vanchiglietta, quando è stato affiancato da due malviventi a bordo di un monopattino. Con una mossa fulminea gli hanno strappato la collanina dal collo per poi darsi alla fuga.

Invece di chiamare le forze dell’ordine, l’automobilista ha ceduto alla rabbia. Una reazione estrema e ingiustificabile davanti alla legge, che però affonda le radici in un’esasperazione sempre più diffusa tra i cittadini di fronte alla microcriminalità. I furti con strappo — spesso messi a segno proprio usando i monopattini per garantirsi una via di fuga silenziosa e rapida tra il traffico — sono diventati una piaga quotidiana con cui i torinesi, dai quartieri centrali alle periferie, si trovano a fare i conti.

Il 39enne si è messo al volante del proprio Suv e ha braccato i due fuggiaschi fino alla vicina via Andorno. Lì li ha travolti, facendoli rovinare pesantemente sull’asfalto. Secondo il racconto fornito da alcuni testimoni presenti sul posto, l’automobilista avrebbe colpito una seconda volta uno dei due rapinatori mentre tentava di rimettersi in piedi. Nella concitazione generale, la vittima del furto è riuscita a recuperare la sua collanina.

Un ladro grave al Cto, il complice in manette

L’intervento delle volanti della Polizia ha bloccato la situazione. Gli agenti hanno rintracciato il fuoristrada, visibilmente danneggiato dall’impatto, e fatto scattare le manette per il 39enne.

Il bilancio per i due rapinatori è pesante. Uno di loro è stato soccorso e trasportato d’urgenza al Cto, dove si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata a causa dei gravi traumi riportati. Anche per lui si profila un provvedimento di arresto non appena le condizioni cliniche lo permetteranno.

Il complice, che subito dopo l’impatto era riuscito ad allontanarsi a piedi spingendosi fino in Barriera di Milano, non è andato lontano. I poliziotti lo hanno intercettato e bloccato mentre cercava di far perdere le proprie tracce tentando di salire su un autobus urbano.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui