(Adnkronos) – "Dalla campagna antinfluenzale annuale dobbiamo veramente imparare le criticitĂ , nel senso che noi, ad agosto, dobbiamo in qualche modo capire quante dosi di vaccino ci servono per evitare comunque di non avanzare dosi nel frigo perchĂ© i dipartimenti di prevenzione hanno a che fare con le aziende sanitarie e dobbiamo, a fine anno, rendicontare le dosi avanzate. D'altro canto non abbiamo la possibilitĂ di andare ad aumentare la richiesta in itinere, perchĂ© a volte può capitare che le aziende farmaceutiche non abbiano piĂą vaccino. La vaccinazione con un mRna effettivamente potrebbe ovviare a questo grosso inconveniente". Lo ha detto Virna Frumento, direttore Sc Igiene e sanitĂ pubblica Asl 2 Liguria, intervenendo oggi all'evento organizzato a Genova sul tema 'L'innovazione della tecnologia mRna: dalle potenzialitĂ scientifiche alle opportunitĂ per la sanitĂ regionale'. Pensando ai pazienti fragili e alla loro difficoltĂ nell'accedere agli ambulatori vaccinali, visto che però "vanno dai colleghi di medicina generale anche solo per la prescrizione della terapia abituale", sarebbe importante che avessero la proposta "della vaccinazione anche per offrire la protezione da piĂą malattie – riflette Frumento – La co-somministrazione, a volte, non è accettata perchĂ© noi non siamo in grado di proporla in maniera adeguata. Di qui l'importanza di essere veramente dei bravi comunicatori e credere effettivamente che quello che stiamo facendo è la cosa ottimale per cercare di evitare ricoveri, ospedalizzazioni, ma anche solo problemi di perdita di giorni di lavoro. Questi nuovi tipi di vaccini a mRna possono, in un'unica iniezione, offrire protezione a piĂą tipologie di infezioni: anche questo può migliorare l'adesione" all'immunizzazione. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)






































