Si è conclusa una lunga e articolata indagine, condotta dalla Digos di Torino e della Procura, sugli scontri del 1 Maggio 2019. I fatti risalgono alla manifestazione dei lavoratori. Quando alcuni militanti del centro sociale Askatasuna si sono posizionati in testa a corteo con l’intento di creare disordini.

Dai video di registrazione della Digos si è potuto capire che i militanti dei centri sociali si sono resi partecipi di azioni violente. Sia alla partenza del corteo in via Po, sia in via Roma.

1 Maggio, le condanne dei militanti dei centri sociali

Sono stati identificati i leader e militanti del centro sociale torinese, ritenuti responsabili di resistenza a pubblico ufficiale e violenza privata aggravati.
Si tratta in particolare di un arresto domiciliare, tre divieti di dimora a Torino e nei Comuni della Val Susa e nove obblighi di presentazione alla polizia.

In particolare Mattia Marzuoli, 37 anni, storico leader del centro sociale, è finito ai domiciliari. Mentre un obbligo di presentazione alla polizia è stato disposto nei confronti di Dana Lauriola, 40 anni, s. Storica portavoce di Askatasuna attualmente detenuta in esecuzione di una condanna definitiva

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