“Le polemiche contro il Museo Lombroso di Torino rientrano nei tentativi di revisione del Risorgimento”. E’ il parere espresso dal direttore Silvano Montaldo, nel corso di un’intervista a Radio Veronica One.

“In Italia – ha spiegato – la ‘cancel culture‘ ha un precedente importante che risale all’epoca delle celebrazioni del 150/o anniversario dell’Unità. Quando iniziarono delle manifestazioni per una revisione radicale del Risorgimento.

Ma più che alla ‘cancel culture’ la vicenda Lombroso va inscritta in questa revisione. Un tentativo di far vedere il Risorgimento come un atto di conquista coloniale. Non a caso molti dei sostenitori della chiusura si esprimono contro il Museo ma anche contro la storia del Risorgimento”.

Il Direttore Montaldo sulle accuse di “razzismo scientifico”

In merito alle accuse di “razzismo scientifico” mosse dal senatore Saverio De Bonis, che ha chiesto al ministero la chiusura del Lombroso, il direttore afferma che “il Museo è dell’Università di Torino. Dire che l’Università sostiene tesi razziste attraverso uno dei suoi organi istituzionali, non è accettabile”.

Quanto alla visita annunciata dal parlamentare, Montaldo ha detto che starà “ovviamente a sentire cosa dirà. Devo dire che non è la prima volta che un esponente politico del Sud viene da noi. Prima c’è stato l’onorevole Scilipoti. Se sono preoccupato? Da più di un decennio il Museo svolge un’intensa attività di collaborazione con enti culturali torinesi, italiani, internazionali. Il nostro lavoro è sotto gli occhi di tutti”.

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