Dieci minuti di pura violenza nel salotto buono di Torino. Tre aggressioni ravvicinate, collanine strappate, passanti gettati a terra e colpiti con lo spray al peperoncino. I protagonisti di questa mattinata di terrore, andata in scena lo scorso 9 agosto, sono due extracomunitari che si muovevano a bordo di un monopattino elettrico. La Polizia ha individuato e arrestato uno dei due aggressori, mentre è aperta la caccia al complice.

Spray urticante contro i soccorritori in via Roma

Il primo assalto avviene alle 9:45 in via Roma. Una donna viene presa alle spalle e scaraventata violentemente sull’asfalto da uno dei due malviventi, deciso a strapparle la collana. Alcuni passanti, vista la scena, provano a intervenire per bloccare l’aggressione. La risposta dei due stranieri è spietata: estraggono una bomboletta di spray urticante e la spruzzano contro i soccorritori per aprirsi una via di fuga. Il bilancio del primo raid è di due feriti: la donna derubata ha riportato sette giorni di prognosi, mentre per uno dei cittadini intervenuti in sua difesa la prognosi è di tre giorni.

Il coltello perso durante la fuga in via Garibaldi

Il tempo di percorrere poche centinaia di metri e la coppia colpisce di nuovo. Sono le 9:50 e il teatro della seconda rapina è via Garibaldi. Nel mirino finisce un uomo che sta passeggiando con la moglie. Lo schema d’azione è identico: uno dei due scende dal monopattino, si avvicina alle spalle della vittima, le strappa la collana d’oro e scappa. Durante le fasi concitate della fuga, a uno dei due rapinatori cade dalla tasca un coltello con una lama da quasi 12 centimetri, recuperato poco dopo dallo stesso derubato.

Arrestato al CPR di corso Brunelleschi

L’ultimo tentativo si registra alle 9:55 in via della Consolata, ancora una volta ai danni di un uomo a passeggio con la moglie. In questo caso, però, la reazione rapida della vittima manda all’aria i piani dei due criminali, costretti a battere in ritirata a mani vuote sul loro monopattino.

Le indagini della Polizia, incrociando i racconti dei testimoni e le immagini delle telecamere di videosorveglianza del centro storico, hanno permesso di stringere il cerchio attorno ai responsabili. Uno dei due aggressori è stato rintracciato dove si trovava già trattenuto, all’interno del CPR di corso Brunelleschi. Per lui si sono aperte direttamente le porte del carcere delle Vallette, mentre le pattuglie sono al lavoro per assicurare alla giustizia anche il secondo uomo.

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