Un dossier, a cura della Digos, segnala circa una ventina di soggetti implicati nei cortei e manifestazioni No Vax e No Green Pass.

Le ipotesi di reato, a cui lavora la Procura di Torino, sarebbero manifestazione non autorizzata, istigazione a disobbedire alle leggi, resistenza a pubblico ufficiale.

I reati ipotizzati per gli indagati si riferiscono a dei parapiglia con le forze dell’ordine avvenuti in due diverse occasioni a settembre. Per manifestazione non autorizzata si intende una violazione del ‘testo unico delle leggi di pubblica sicurezza’, che riguarda chi organizza e promuove i cortei (non permessi dalle norme anti Covid). E, sulla carta, anche chi prende la parola nel corso della dimostrazione.

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