Dovrebbe essere la vetrina della città, ma non è immune al post-lockdown. Anche i bar, i ristoranti e addirittura le farmacie si lamentano per la situazione attuale, rimorsi spinti soprattutto dai cali di fatturato ovviamente.

La gente torna a passeggiare, ma le paure un po’ “psicologiche” e un po’ economiche non riescono a fare ripartire i negozi. Se a questo ci aggiungiamo le tantissime persone ancora in smart-working e che, quindi, non “vivono” il centro, più l’assenza di studenti e di turisti… la situazione non è rosea e molti negozi rischiano la chiusura.

Il video completo è stato girato oggi in diretta da LINEA Italia Piemonte, che ha raccolto le tante testimonianze dei vari commercianti di via Po, differenziando i settori e le persone. Un video che viene “dal basso” e che dovrebbero ascoltare le istituzioni, ovvero coloro che hanno scelto di governarci e, quindi, di risolvere i problemi delle persone nella vita reale e non sui social network. Una 40ina di minuti che sarebbe importante ascoltare, per poi poter giudicare. Possibilmente non a sproposito.

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