(Adnkronos) –
La Roma di Gian Piero Gasperini è a 90′ minuti dal possibile ritorno in Champions League. L’ultima volta che i giallorossi hanno giocato la Coppa dalle grandi orecchie è stata la stagione 2018/2019 e ora può interrompere un digiuno lungo sette anni. Una qualificazione che permetterebbe ai Friedkin di incassare oltre 40 milioni di euro, soldi utili per le casse del club. Domenica a Verona Malen e compagni non possono sbagliare. Ne sono convinti quattro ex romanisti interpellati dall’Adnkronos: Marco Amelia, Diego Perotti, Alessio Cerci e Vincent Candela che hanno parlato di presente e futuro con il desiderio di vedere ancora calcare il prato dello stadio Olimpico, Paulo Dybala.
“La Roma ha espresso un buon calcio ma può fare meglio. Per il gioco di Gasperini sono molto importanti gli esterni d’attacco e spero ci porti qualcuno che salta l’uomo, per esprimere meglio il suo gioco. Gasperini porta la palla negli ultimi 30 metri e poi c’è bisogno di spunto e tecnica per fare gol. Dybala? Io spero rimanga, perché domenica scorsa sono stato allo stadio e quando ha la palla lui, accende la luce. Dybala è il fuoriclasse della Roma e anche se ha problemi fisici, meglio 10 partite con Dybala che 40 con altri giocatori”, ha detto Alessio Cerci. “El Shaarawy? Di Stephan si può parlare solamente bene, io l’ho avuto al Milan come compagno di squadra, è un ragazzo straordinario, umile, mai una parola fuori posto sempre con l’atteggiamento giusto, e bisogna ripartire da questi profili, perché il calcio ha bisogno di giocatori e uomini come lui. Si vedono ora ragazzini poco umili e poi da 12 anni non andiamo al Mondiale. Mancini e Cristante? Sono due ragazzi, due calciatori da cui ripartire. Danno sempre tutto in campo, lo hanno dimostrato anche quest’anno, poi decideranno il tecnico e la società”, ha aggiunto l’ex attaccante giallorosso che sulla corsa Champions è convinto: “è tutta nelle nostre mani, io credo che in Champions, oltre a Inter e Napoli, andranno Roma e Milan, hanno due partite abbordabili, non credo che si lasceranno sfuggire una opportunità così grande, le motivazioni sono diverse, quindi si va a Verona a vincere”.
Dello stesso avviso anche Diego Perotti. “Sicuramente la Roma deve partire l’anno prossimo da Gasperini e da giocatori che ho ritenuto sempre fortissimi, come Dybala e Soulè su tutti ma anche Svilar, Cristante, Pellegrini, Mancini, Ndika, Malen. Per me la Roma è una squadra solida che ha fatto un po’ di fatica all’inizio della stagioe ma con il cambio di allenatore queste cose succedono, ma se ad un allenatore come Gasperini gli dai sostegno, con la tifoseria che ha alle spalle, per me la Roma può ambire a molto di più della qualificazione alla Champions. Se Dybala dovrebbe rimanere? Dipendesse da me gli farei il contratto subito”, ha aggiunto netto l’argentino.
Anche l’ex portiere Marco Amelia ha visto una buona squadra. “La Roma la vedo bene, è stata molto brava a rimanere li e sfruttare i passi falsi delle altre squadre. La Juventus nell’ultima partita ha buttato via gran parte della qualificazione in Champions, ma la Roma sta costruendo un percorso”.
Una buona squadra quella di Gasperini anche per Vincent Candela. “E’ andata bene nella prima parte del campionato, poi tanti giocatori si sono fatti male, ma abbiamo resistito e siamo rimasti in alto, poi è arrivato anche Malen, che è un fenomeno, e sta facendo benissimo. Ora dipenderà da noi, da mister Gasperini e dai giocatori, perchè siamo passati davanti alla Juventus e al Como e manca ora solo una partita. Quindi andiamo a Verona dove dobbiamo vincere per conquistare la Champions League dopo 7 anni. Comunque i complimenti vanno già fatti perchè questo non era un campionato semplice”.
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