Per andare dal parrucchiere o barbiere, fuori dal comune di residenza, il prefetto di Torino ha fatto chiarezza.
Via libera a raggiungerli se nei centri vicini c’è più offerta e maggiore convenienza o è quello di fiducia.

Stesso discorso anche per gommisti e supermercati. Il prefetto Claudio Palomba ha risposto così a un quesito di CNA Piemonte. Facendo leva su un principio di “economicità” e sui margini di scelta del consumatore che potrà essere inserita come giustificazione sull’autocertificazione obbligatoria per le Regioni che sono in zona rossa o arancione.
Tra le polemiche, anche la possibilità di portare a spasso il cane dopo le 22.

Parrucchiere fuori comune, soddisfazione del CNA Piemonte

Soddisfazione da parte della CNA Piemonte tramite il suo segretario regionale Filippo Provenzano.
“Questi chiarimenti interpretativi denotano un impegno della Prefettura di Torino nel dialogo con le associazioni di categoria”.

Il Prefetto è un organo periferico dell’Amministrazione statale con competenza generale e funzioni di rappresentanza governativa a livello provinciale. Il Prefetto rappresenta il governo a livello provinciale ed è autorità provinciale di pubblica sicurezza.
E’ un organo che rappresenta, in ambito provinciale, il Governo nella sua unità. E’ titolare della Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo (U.T.G.), a cui sono state attribuite tutte le funzioni esercitate a livello periferico dallo Stato, fatta esclusione per quelle relative ad alcune Amministrazioni espressamente individuate dal d.lgvo 300/99 (Affari Esteri, Giustizia, Tesoro, Finanze, Pubblica Istruzione, Beni e Attività Culturali). Per cui, il Sì è ufficiale.

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