Ha detto ai carabinieri di essere un collaboratore dei servizi , arrestato con armi e coltelli ha ingannato anche la convivente e i famigliari.
CC di Ciriè e di Leinì hanno arrestato Luigi B. , 45 anni, di Traves perché trovato in possesso di una pistola e 18colpi.

Durante il controllo in un bar, il soggetto ha simulato un malore ed è stato accompagnato all’ospedale di Ciriè Ha detto ai carabinieri di essere ex militare delle forze speciali americane e un appartenente ai servizi di informazione italiani. Anche i famigliari e la convivente sono convinti sia un collaboratore dei servizi di informazione.

16 lug 20, ore 19:30, in germagnano (to), militari arma ciriè (to), coadiuvati da personale cc stazione leinì (to), traevano arresto flagranza per porto abusivo armi e detenzione abusiva di esplosivo, armi comuni da sparo e munizioni in concorso” e deferivano in stato libertá per interruzione di un servizio pubblico o di pubblica utilità, possesso di segni distintivi contraffatti e procurato allarme presso l’Autorità Luigi B. 45anni, domiciliato in traves (to), frazione villa 67, celibe, disoccupato; poichè, corso controllo interno esercizio commerciale denominato “bar i birrattieri”, corrente in quella via celso miglietti 38, è stato sottoposto, quale avventore, a perquisizione personale e trovato possesso di: n. 1 pistola smith wesson cal.38, completa di 6 proiettili; n. 2 caricatori e 12 proiettili.

Inoltre, seguito perquisizione casa, i carabinieri hanno sequestrato: 1 pistola beretta cal.7,5 modello 1951 para g.v.t.-italia completa di caricatore e 8 proiettili; 13 proiettili cal.38 special; n. 16 armi bianche tipo katane; 1 giubbotto antiproiettile; 1 giacca uniforme esercito americano; 1 mimetica militare; tutto posto sotto sequestro. predetto, durante fasi controllo interno esercizio commerciale, simulava malore ed è stato accompagnato all’ospedale di di ciriè. Ora è in carcere.

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