Un attacco virtuale durante l’inaugurazione online della mostra “Felice Anno del Bue! Il racconto del Capodanno cinese sotto i portici di via PO”. Proseguono gli episodi di hackeraggio ad eventi online. L’ultimo, in ordine cronologico, ha interessato l’inaugurazione ‘virtuale’ della mostra organizzata sotto i portici di via Po. In occasione del Capodanno Cinese

A denunciare l’accaduto, attraverso i propri canali social, è stato l’Istituto Confucio dell’Università di Torino. “L’inaugurazione è stata oggetto di zoom bombing: siamo stati costretti a cancellare l’evento, l’episodio è già stato segnalato alle autorità competenti”. All’appuntamento stavano partecipando, oltre alle autorità locali e cinesi, anche molti studenti delle scuole cittadine.

Svastiche al capodanno cinese online

La direttrice dello stesso Istituto Stefania Stafutti, docente di Lingue e Letterature della Cina e dell’Asia Sud-Orientale: “Ci è stato tolto il controllo della piattaforma su cui era organizzato l’evento. Non riuscendo ad espellerle, queste persone hanno potuto lanciare una vera e propria marea di insulti, condividendo anche video raccapriccianti. Quando tutto sembrava terminato hanno inondato la chat di svastiche. La violenza del linguaggio è stata sconvolgente: molto probabilmente tutto questo fa parte del gioco della rete ma toccarlo con mano fa davvero impressione”.

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