La biopsia liquida “è un semplice prelievo di sangue da cui viene estratto il Dna tumorale circolante. Nel caso specifico del tumore della mammella, permette di identificare i marcatori e di indirizzare le pazienti verso terapie a bersaglio molecolare. È, a tutti gli effetti, una delle procedure che sta ridefinendo il panorama diagnostico e predittivo per i farmaci di nuova generazione”. Lo ha detto Umberto Malapelle, coordinatore del gruppo di Patologia molecolare e Medicina di precisione della Siapec (Società italiana di Anatomia patologica e Citopatologia diagnostica) e presidente della Islb (International society of liquid biopsy), partecipando all’incontro organizzato dalla comunità oncologica e delle associazioni dei pazienti, per fare il punto sulla medicina di precisione nella cura del tumore al seno metastatico ormonoresponsivo/Her2 e sull’accesso alla biopsia liquida.

Rispondi