“Tutti i Paesi competono per le nuove tecnologie delle scienze della vita, per cui dobbiamo essere bravissimi a mantenere quello che abbiamo e a investire nel futuro. Servono risorse maggiori, ma occorre anche un modo nuovo di utilizzarle, cercando di ottimizzare i percorsi di cura”. Così Carlo Riccini, direttore generale di Farmindustria, partecipando all’incontro, a Roma, ‘L’impatto di Roche e il valore del Biotech: il settore come motore di sviluppo e crescita per l’Italia’.






































