(Adnkronos) – "Abbiamo un grande impegno nella responsabilità sociale di impresa, che parte dai progetti della nostra corporate come il Mectizan Donation Program oppure l'Msd for Mothers, che hanno un impatto a livello mondiale e hanno generato una differenza importante nella vita delle persone. Poi abbiamo invece dei progetti che nascono in Italia e sono pensati per l'Italia, come per esempio questo di Msd CrowdCaring. Crowd (folla) perché noi pensiamo alle persone reali, quella della vita vera, della vita di tutti i giorni, e Caring, la cura che ci appartiene proprio perché ci occupiamo di salute a 360 gradi, dalla prevenzione alla cura stessa delle persone con tutto quello che ruota intorno anche al mondo dell'innovazione e del benessere". Lo ha detto all'Adnkronos Salute Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia, intervenendo oggi a Roma all'evento per i 5 anni dell'iniziativa Msd CrowdCaring che conferma l'impegno della farmaceutica in Corporate Social Responsibility (Csr). "L'iniziativa – continua Luppi – è nata perché volevamo fare la differenza, in tutte le regioni, per tutte quelle persone che hanno bisogno di una spinta culturale importante perché vengano sempre più promosse nel nostro Paese la diversità, l'equità e l'inclusione. E quando dico questo – chiarisce – penso a impatti concreti nella loro vita, a dei progetti innovativi, ma dai risultati tangibili che possono fare la differenza". Perciò "abbiamo deciso di collaborare con Eppela, proprio perché ci potesse essere anche il supporto della trasformazione digitale. Lavorare con una piattaforma, utilizzare tutti i social per dare visibilità a questi progetti, ma soprattutto attraverso un'operazione di crowdfunding per fare in modo che questi progetti potessero essere sostenuti da più investitori". Msd CrowdCaring dal 2018 ha portato alla realizzazione di 80 progetti in favore di disabili, persone in difficoltà, per l'inclusione e uguaglianza di genere, grazie agli oltre 820mila euro raccolti dal 2018 ad oggi, ad un co-finanziamento di Msd di 350mila euro e a più di 5.700 sostenitori. "Finanziamo anche un supporto alla formazione di questi progettisti – sottolinea Luppi – Li aiutiamo nella pubblicità stessa dei loro progetti e poi, se davvero riusciranno ad arrivare target, non solo realizzeranno il loro sogno di fare la differenza nella vita delle persone, che è anche il nostro sogno, ma certamente avranno poi le gambe per poter correre da soli. All'interno di Msd – evidenzia – esiste un comitato proprio per la selezione di questi progetti, che ovviamente deve rispondere anche dei più elevati principi di compliance". Sono tantissimi i progetti per "cercare di trovare delle attività e riempire di scopo anche la vita delle persone con disabilità. Progetti contro la violenza delle donne, a supporto delle donne. Mi hanno commosso in maniera veramente importante anche tanti progetti che venivano da adolescenti, su questioni ambientali" per l'opportunità di "una vita più sana, cambiare gli stili di vita, oppure offrire opportunità di lavoro, farli continuare a studiare: dei progetti veramente meravigliosi. Fra tutti – conclude Luppi – mi ricordo un progetto di una radio libera nella città di Roma che veniva da una periferia. Un entusiasmo, una voglia di vivere: ci hanno davvero contagiato".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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