L’epoca dei giochi disponibili solo su pc o utilizzabili esclusivamente attraverso una console è finita. Le Play Station e le xBox presto finiranno in soffitta, Nintendo e Wii diventeranno oggetti di antiquariato. È un futuro lontano, è vero, ma più vicino di quello che si immagina stando alle prospettive degli esperti e alle anticipazioni delle case di produzione.

Il mondo del gioco, infatti, sta cambiando pelle. E la rivoluzione digitale degli ultimi anni ha picchiato in maniera forte sull’acceleratore. Lo ha spiegato nel dettaglio Ondrej Lapides, CEO della Tom Horn Gaming, società con sede a Malta e attiva nel grande mondo dell’intrattenimento a livello internazionale. “L’industria dell’iGaming è solitamente all’avanguardia nell’innovazione, nella scoperta di nuove tecnologie e nella loro implementazione in diversi ambiti – ha raccontato ai microfoni di Giochidislots.com – Realtà virtuale e Metaverso sono sicuramente le parole d’ordine di oggi e molte aziende stanno esplorando le loro immense possibilità anche nell’industria dei giochi”.

Eccole allora le due grandi tendenze del futuro. La prima è quella della AR, la Realtà Aumentata, che stando alle rilevazioni di Statista.com arriverà a valere quasi 60 milioni di dollari entro la fine del 2022. Il tutto grazie all’introduzione nel mercato di visori come Oculus Rift o altri hardware sempre meno ingombranti e sempre più interattivi, come i guanti tattili HapticX. Il ruolo che può giocare la realtà aumentata al servizio del gaming lo abbiamo assaggiato già con il grande successo di Pokemon Go, che ha portato letteralmente a spasso milioni di utenti in tutto il mondo. E dal mondo del gioco la AR è pronta poi a colonizzare anche la pubblicità, le serie tv, i film e tante altre forme di intrattenimento.

L’altra novità avanzata da Lapides è stata quella del Metaverso. Una frontiera innovativa per alcuni, un enorme flop secondo altri. È presto ancora per mettere una parola definitiva su questo concetto per molti complicato e sicuramente astratto. E forse è proprio la sua componente astratta ad attirare tanti giocatori. Perché un conto è giocare nel mondo reale, collegandoci al gioco con uno joystick o con una tastiera, un conto è essere direttamente dentro al gioco. Uno spazio per il gaming che diventa sempre di più interattivo e coinvolgente, in grado quindi di stimolare l’attenzione e l’interesse di utenti sempre nuovi.

È questa la parabola futura del mondo del gioco. Un mondo che ogni giorno che passa è sempre più digitale e sempre più online.

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