Il 30 gennaio del 9 a.C. nasceva Iulia Augusta Taurinorum, l’attuale Torino. La data è stata dimostrata dalla ricerca dall’astronoma Mariateresa Crosta, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) di Torino e dall’archeologo Sandro Caranzano, direttore del Centro Studi Herakles di Torino.

Lo studio sulla data

Per ottenere la data si è partiti dall’uso di un Gps di precisione ha misurato come l’orientamento di via Garibaldi. I romani usavano fondare le città tracciando il decumano in linea con il sorgere del sole. Il decumano di Torino è proprio la centralissima via Garibaldi.

Ottenendo quindi la precisione del decumano, i ricercatori hanno cercato di risalire alla data in cui il sole è sorto in quel preciso punto. I movimenti del Sole non sono uniformi e con numerosi calcoli ed algoritmi, è stata rintracciata la data.

I romani non lasciavano nulla al caso, ed ecco quindi che la ricerca è stata anche storica. Il 9 a.C. è una data cara ad Augusto. Coincidecon la prima celebrazione della festa, presso l’Ara Pacis a Roma in Campo Marzio.

La fondazione di Torino

Iulia Augusta Taurinorum venne fondata per sancire il definitivo controllo romano delle Alpi, fino ad allora abitate da popolazioni celtiche e, quindi, indipendenti. Una posizione strategica, per controllare l’accesso verso Roma da nord e come punto d’appoggio per il commercio.

I galli Taurini erano la popolazione che abitava nei pressi della collina di Torino. Di loro si sa poco, ma erano fedeli alleati dei romani da centinaia di anni. Avevano anche combattuto contro Annibale a favore di Roma. Il nome e la posizione sono quasi certamente un tributo a questa popolazione.

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