“Oggi dobbiamo dare attenzione al Tone of Voice come leva di valore, considerando l’impatto dell’intelligenza artificiale generativa nelle ricerche degli utenti. Il numero delle ricerche attraverso questi motori nel web sta crescendo in modo esponenziale: a gennaio 2026 erano 2,5 volte le ricerche registrate nel gennaio 2025. L’ai privilegia le fonti più autorevoli nel generare risposte per gli utenti. Quindi, lavorare sul Tone of Voice significa lavorare alla produzione di contenuti autorevoli, affidandosi molto a fonti giornalistiche, ma anche a fonti di contenuti da parte di creatori che risultano molto più affidabili di altri e tener conto che l’ai è, di fatto, meritocratica, quindi ci aiuta molto a lavorare sulla qualità invece che sulla quantità”. Lo ha detto Francesca Baldini, Executive Vice President, Direttore Sviluppo Strategico di Weber Shandwick, alla XIX edizione del Forum Comunicazione, evento di punta per la comunicazione d’impresa e istituzionale in Italia, organizzato da Comunicazione Italiana – For Human Relations presso la sede di Assolombarda a Milano.





































