(Adnkronos) – Pioggia, temporali, grandinate e anche neve in montagna. Il terzo weekend di maggio si presenta all’insegna del maltempo e di temperature decisamente al di sotto della media del periodo su gran parte dell’Italia. Ma giĂ  da lunedì con la risalita dell’anticiclone si potrebbe intravvedere una prova generale d’estate.  

“Ci aspetta un weekend movimentato sotto il profilo meteorologico – spiega all’Adnkronos Mattia Gussoni, meteorologo de ‘iLMeteo.it’ – Il motivo di questo dinamismo è da attribuire al passaggio di una perturbazione che, proprio a cavallo del fine settimana, si muoverĂ  dalle regioni del Centro-Nord verso i vicini Balcani. Nel corso della giornata di sabato 16 maggio ci aspettiamo forti piogge e temporali soprattutto al Nordest, su gran parte delle regioni centrali e sul versante tirrenico del Sud. In qualche caso questi fenomeni potranno anche assumere carattere di forte intensitĂ  ed essere accompagnati da fredde raffiche di vento e grandinate”. Non solo, “sono previste pure delle nevicate a quote piuttosto basse per il periodo – avverte Giussoni – favorite dal calo termico atteso soprattutto in montagna: in particolare sulle Dolomiti i fiocchi potranno spingersi fino ai 1200-1300 metri, – continua Gussoni – mentre lungo l’Appennino centrale e settentrionale la neve scenderĂ  intorno ai 1500 metri. AndrĂ  meglio al Nordovest, dove giĂ  nel corso della giornata si apriranno schiarite sempre piĂą ampie, destinate ad estendersi gradualmente al resto del Nord entro sera”. E domenica 17 maggio “grazie all’allontanamento del sistema depressionario verso i Balcani” le condizioni meteo sono “previste in generale miglioramento”. Ma ci sarĂ  “un rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali, con raffiche di Maestrale lungo il versante tirrenico e di Bora sulle regioni adriatiche”, conclude Gussoni.  

 

Dalla prossima settiman però maggio tornerĂ  a fare maggio. A determinare la svolta sarĂ , giĂ  da lunedì 18 maggio, un vasto anticiclone accompagnato da aria piĂą calda di origine subtropicale che si espanderĂ  sull’Europa centro-occidentale, bloccando di fatto le perturbazioni provenienti dall’Atlantico. Andremo dunque incontro ad una fase stabile e prevalentemente mite: le temperature massime sono previste in aumento, con valori oltre le medie climatiche, specie da mercoledì 22 maggio in avanti.  

Lo sbilanciamento verso ovest del campo di alta pressione lascerĂ  tuttavia spazio all’infiltrazione di aria piĂą instabile e fresca in quota che agirĂ  da innesco per insidie temporalesche pomeridiane, specie nel corso di martedì 19 maggio e soprattutto sulle zone interne del Centro e su parte delle regioni del Sud. Superato questo ostacolo, l’alta pressione dovrebbe riuscire a dominare la scena per tutta la fine del mese regalandoci maggiore stabilitĂ  atmosferica con tanto sole da Nord a Sud. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rispondi