Ad Abu Dhabi Conor McGregor combatte ma perde con KO contro Dustin ‘the Diamond’ Poirier, che chiude vincendo al secondo round. L’irlandese tornato dopo un anno sull’ottagono è parso la controfigura di se stesso ed è stato messo ko da un ragazzo che ora reclama il titolo. Un ragazzo che rappresenta il futuro di questo sport, con Khabib, che però ufficialmente si è ritirato.

Il KO di McGregor

Duemila persone sugli spalti assistono alla prima sconfitta all-time per ko di McGregor. Che al secondo round si arrende ai pugni di Dustin ‘the diamond’ Poirier. Il favorito nel primo round si difende al netto di un Poirier che lo porta a terra, ma in quello successivo ‘the diamond’ ne ha di più. Ha più voglia, si è preparato meglio e va a vincere.

L’arbitro è intervenuto a 2 minuti e 32 secondi del secondo round per salvare McGregor da ulteriori danni, dopo che era stato messo al tappeto da una feroce combinazione di pugni. Il 32enne Poirier ha compiuto una vera e propria impresa dopo aver battuto il combattente più famoso che questo tipo di sport abbia mai conosciuto.

Dichiarazioni a fine incontro

“Sono felice ma non sono sorpreso. E’ il frutto del mio lavoro”, spiega a fine gara il vincitore, “prima di tutto voglio dire che Conor ha preso questo risultato in modo professionale. Siamo 1-1 e forse dovremo farlo di nuovo”, ha detto Poirier, accennando alla prospettiva di un nuovo incontro.

Il 32 enne nativo di Dublino ha dovuto alzare bandiera bianca e, dopo essere finito al tappeto, ha riconosciuto con sportività la sconfitta. Il ribattezzato Notorious ha commentato in questo modo il suo ko: “Colpa dell’inattività, senza nulla togliere a Dustin. I calci alle gambe e ai polpacci hanno fatto la differenza. Tornerò comunque nel 2021, ora vado a casa dai miei figli, ma combatterò ancora. Bravo Dustin, io pago l’inattività, ma tornerò”.

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