(Adnkronos) – Con il lancio di Windows 11, numerosi utenti hanno incontrato problematiche legate alla compatibilità del sistema operativo, a causa delle elevate specifiche richieste che hanno escluso molti PC dalla possibilità di eseguirlo. Tuttavia, una nuova sfida attende gli utenti con l'imminente aggiornamento denominato versione 24H2, previsto per settembre 2024, che segnerà un punto di non ritorno per i computer dotati di processori ormai considerati obsoleti. Secondo quanto riportato dagli insider, questo aggiornamento non consentirà l'avvio sui computer che utilizzano processori molto vecchi, in particolare quelli privi del supporto POPCNT (population count).  Questa scelta impatterà significativamente su numerosi file di sistema, dal kernel di Windows 11 ai driver USB XHCI, rendendo impossibile l'esecuzione del sistema operativo sui processori che non dispongono di tale istruzione. Introdotta come standard nei processori a partire dalla metà degli anni 2000, con l'architettura Barcelona di AMD seguita dai processori della prima generazione Core i-series di Intel, l'istruzione POPCNT non dovrebbe escludere i PC prodotti negli ultimi 15 anni da questa nuova esigenza di Windows 11. Ciò significa che i computer moderni, anche quelli non ufficialmente supportati dall'OS ma per i quali è stata trovata una soluzione alternativa, potranno continuare a eseguire Windows dopo l'aggiornamento. La decisione, sebbene possa sembrare poco amichevole per gli utenti che dispongono di PC con processori datati, appare logica dal punto di vista di Microsoft, che intende indirizzare l'uso di Windows 11 verso macchine più recenti. L'update 24H2 introdurrà cambiamenti significativi, con un forte focus sulle esperienze AI di prossima generazione, oltre a vari aggiornamenti legati alle prestazioni e alla sicurezza e nuove funzionalità. Nonostante l'accento crescente su Copilot e altre funzionalità e strumenti AI possa risultare poco allettante per alcuni, Microsoft si sta concentrando sull'aggiornamento di Windows 11 senza optare per il passaggio a un nuovo sistema operativo, Windows 12.  —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rispondi