L’Associazione U.D.i.RE ha lanciato il progetto “Cyberamico”, per tutelare i bambini e gli adolescenti dalla violenza digitale.

È diventato sempre più precoce l’approccio dei bambini ad internet ed ai social. Ignari dei pericoli a cui possono andare incontro, come reso noto dagli ultimi fatti di cronaca. U.D.i.RE ha sede a Torino ed è il primo ed unico centro antiviolenza “senza limiti di genere” che opera in Italia.

Cyberamico, le parole di U.D.i.RE

L’associazione ha affermato che “CyberAmico nasce dall’intuizione di colui che rappresenta il cuore pulsante dell’Associazione U.D.i.RE, Fabio Fochi. Il quale, grazie al prezioso supporto degli Avvocati Claudia Carrieri e Rita Ronchi ha effettuato un’attenta analisi dei fatti di cronaca. Ma anche un’osservazione nello svolgimento della propria attività associativa di un numero crescente di richieste di aiuto da parte di genitori e figli. Ha quindi realizzato un progetto di assistenza, unico nel suo genere, a difesa dei giovani e dei loro genitori. In un momento storico di isolamento sociale, in cui l’accesso alla rete, alle informazione e alle relazioni (seppur digitali), risultano più che mai indispensabili e non demonizzabili.

L’obiettivo è la creazione, su scala nazionale, di una vera e propria “Centrale Interforze dell’Antiviolenza”. Che vedrà coinvolta la società Kaitiaki (un’importante start-up innovativa a vocazione sociale, pluripremiata). Ma anche diverse professionalità tra psicologi, medici, avvocati e soprattutto le forze dell’ordine. Vista l’ingravescenza di fenomeni criminosi e/o comunque dannosi legati all’utilizzo del web e delle piattaforme social”.

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