“Ci troviamo di fronte a un cambiamento epocale dal punto di vista della comunicazione: mentre prima la comunicazione digitale era influenzata principalmente da media, social e ricerche web, che venivano effettuate sui motori di ricerca, oggi le persone pongono sempre di più delle domande alle intelligenze artificiali e ottengono risposte che a loro volta costituiscono una sintesi di informazioni che le Ai ricercano sulla rete e assimilano attraverso i loro data set di addestramento. Questo fa in modo che le aziende abbiano perso essenzialmente il controllo delle informazioni che vengono restituite agli utenti e debbano strutturare, organizzare, pensare la loro comunicazione e non più solo per gli esseri umani, ma anche soprattutto per questo stakeholder che si frappone fra esse e i loro utenti, che è appunto l’intelligenza artificiale”. Lo spiega Paolo Scagliola, Chief Operating Officer & Co-founder, Dicto AI, nel corso del Forum Comunicazione, evento di punta per la comunicazione d’impresa e istituzionale in Italia, organizzato da Comunicazione Italiana – For Human Relations presso la sede di Assolombarda a Milano, giunto alla XIX edizione.

Rispondi