La consigliera comunale di Torino Federica Scanderebech ha discusso un’interpellanza per approfondire la questione della sicurezza di ponti, cavalcavia, cavalcaferrovia, passerelle sul territorio torinese.

Dichiara la Consigliera Comunale Federica Scanderebech: “Ritengo necessario nuovamente affrontare con urgenza questa problematica perché l’attuale Amministrazione. In questi anni, ha praticato continui tagli ai fondi di Bilancio destinati alla manutenzione delle vie e delle infrastrutture, fino a tagli superiori al 40%”.

Scanderebech, dubbi su ponti e cavalcavia di Torino

“L’Assessorato di riferimento ha riferito che gli uffici tecnici ispezionano semestralmente le infrastrutture. Considero importante – afferma Federica Scanderebech – il costante monitoraggio, ma è ovvio che i tecnici potranno fare una scelta di priorità dettata solo dai fondi a disposizione. Se il budget cala ogni anno, a causa dei tagli effettuati dalla Giunta, inevitabilmente alcuni interventi verranno procrastinati. Ho chiesto puntualmente di rendere noti e pubblici gli indici di sofferenza delle varie strutture che ne determinano la pericolosità e la priorità degli interventi. Inoltre ho richiesto anche il cronoprogramma dettagliato degli interventi svolti nell’ultimo anno, in itinere e che verranno”.

Dagli uffici fanno sapere che nel corso del 2019 e del 2020 sono stati realizzati gli interventi di rinforzo strutturale dei viadotti al km 0,990 ed al km 1,980 di Strada al Traforo del Pino. Del ponte del Carbone sulla Dora, della passerella di Strada Tetti Bertoglio su Strada al Traforo del Pino, delle passerelle su c.so Unità d’Italia in corrispondenza del C.T.O.
Poi ancora del B.I.T., di risanamento conservativo del sottopasso dei Giardini Reali e della passerella di p.zza Chiaves sul Po e di adeguamento ed implementazione del sistema di monitoraggio strutturale della passerella Olimpica.

Bilancio di Torino 2021

In funzione dei fondi economici disponibili sul Bilancio 2021 è prevista la progettazione esecutiva di un primo tratto del sottopasso del Lingotto. Per cui potranno rendersi necessarie delle parzializzazioni delle semicarreggiate stradali e/o eventuali chiusure temporanee di una delle due semicarreggiate.

I lavori sul viadotto di c.so Sacco e Vanzetti hanno avuto inizio a fine agosto 2020 e sono attualmente in corso di esecuzione. Il posizionamento dei blocchi ai quattro accessi del viadotto è stato reso necessario, in modo da garantire il rispetto del divieto di transito per mezzi con peso complessivo superiore a 3,5 t vigente. Già da inizio 2019, al fine di avere adeguate condizioni di sicurezza sia per gli utenti della strada, sia per gli operatori del cantiere.

Scongiurare un ‘Ponte Morandi’ torinese

“Per l’anno 2021 i fondi economici indicati nelle proposte da inserire nel Bilancio 2021 – 2023 per la manutenzione straordinaria dei ponti ammontano complessivamente ad € 2.500.000. Basteranno a coprire tutti gli indici di sofferenza? Ricordiamoci che questa amministrazione dichiarava esattamente un anno fa di aver stralciato dai bilanci buona parte dei fondi per la manutenzione di tali priorità”.

Federica Scanderebech conclude: “Posticipare la manutenzione delle situazioni ritenute meno urgenti potrebbe mettere a rischio l’incolumità del cittadino che percorre quel ponte o sottopasso. Una scelta politica dell’attuale giunta pentastellata che non condivido assolutamente. Sarebbe da scongiurare un nuovo disastro ex Ponte Morandi torinese!

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