Il bimbo è nato ad Agosto, a Rivoli, e dopo soli 9 giorni di vita è stato circonciso. Ora ha quasi 3 mesi di vita ma da quel momento sono iniziati i problemi.

Bimbo circonciso a Rivoli, i fatti

Il bambino, alla nascita, era affetto da alcuni problemi cardio respiratori. E’ stato sottoposto ad ossigenazione per 48 ore, prima di essere dimesso dall’ospedale di Rivoli.
Come d’uso nella cultura di provenienza dei genitori (Camerun), è stato sottoposto alla circoncisione rituale religiosa. Una pratica che purtroppo è spesso sulla cronaca nazionale. Ad eseguire, inoltre, l’intervento sarebbe stato un dentista che già nel 2016 era finito nei guai per un’altra circoncisione.

Successivamente alla circoncisione, il bimbo è stato interessato da un’infezione intestinale, dalla quale trae origine la segnalazione ai Servizi Sociali. I Servizi Sociali tengono tutt’ora sotto controllo la situazione della famiglia.

Ora il bimbo sta bene

Il piccolo, che ora ha 3 mesi, sembra godere di ottima salute ed essersi ripreso. I genitori, dal canto loro, si ‘difendono’ spiegando che si sono totalmente affidati al personale sanitario. I genitori, intanto, si sono rivolti ai legali per far revocare le misure disposte dagli Assistenti Sociali.

Rimane però da capire come un medico, specialista in odontoiatria e con precedenti simili, possa continuare a praticare la circoncisione in maniera privata.

I precedenti

Si legge, su laleggepertutti.it, che “il vero problema delle circoncisioni clandestine potrebbe essere quello dei costi”. Il Servizio sanitario nazionale non la fa fare gratuitamente con la Mutua, quindi spesso molti genitori si affidano a qualche “improvvisato” pur di non spendere soldi. Un intervento di questo tipo, fatta da un medico privato costa dai 1000 ai 2500 euro.

Seguiremo gli sviluppi della vicenda.

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