Nel pomeriggio di giovedì 21 maggio è stato siglato un accordo fra l’assessorato regionale alla Sanità e le rappresentanze sindacali del personale sanitario (Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Fials, Nursing upCisl Fp) e da parte delle sigle della Dirigenza (Fp Cgil, Federazione Cisl Medici e Uil Fpl, Fedir Sanità); gli altri sindacati della Dirigenza si sono mostrati in disaccordo. Le risorse aggiuntive, pari a 18 milioni di euro quelle statali e 37 milioni quelle regionali, andranno ad incrementare i fondi contrattuali del personale sanitario impegnato nell’emergenza da Covid-19, e verranno ripartite nel seguente modo:

  • oltre 41 milioni di euro al personale del Comparto (tecnici amministrativi, operatori socio assistenziale e infermieri);
  • 13 milioni di euro alla Dirigenza (medici e dirigenti).

L’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi dice “Sono soddisfatto che sia stata trovata un’intesa con i rappresentanti della maggioranza assoluta, circa l’80 per cento, dei lavoratori, nell’obiettivo comune di poter effettuare i pagamenti al più presto. Ringrazio i rappresentanti sindacali per la disponibilità e, ancora una volta, i lavoratori per lo sforzo straordinario che hanno compiuto durante l’emergenza Covid. Grato per lo straordinario lavoro nell’emergenza”.

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