Eddie “Fast” Clarke, un altro componente storico dei Motörhead, ci abbandonava il 10 gennaio del 2018 a causa di una brutta polmonite.
Chitarrista veloce e tecnico, ha incarnato lo spirito del rock’n’roll proposto da Lemmy e dal batterista Phil “Animal” Taylor. Proprio quest’ultimo lo presentò direttamente alla mente dei band britannica, che lo arruolò alla chitarra.

La loro formazione, dal 1977 al 1982, è considerata da molti quella classica. Per il gruppo londinese infatti poco dopo si trattò di un continuo giro di successi, grazie anche ad album ormai leggendari come Overkill, Bomber, Ace of Spades e Iron Fist.

Da ricordare anche il colossale live No Sleep ‘til Hammersmith’, che nel 1981 raggiunse incredibilmente la posizione numero 1 nelle classifiche britanniche.

Fast Clarke si è inoltre messo nelle veci del cantante Lemmy su due tracce della band, ovvero Step Down e Beer Drinkers and Hell Raisers.
Clarke abbandonò i Motorhead nel 1982, durante il loro secondo tour americano. Le cause principali furono le vendite dell’album Iron Fist, ma soprattutto l’EP con i Plasmatics Stand by Your Man. Eddie pensava infatti che questo avrebbe cambiato molto l’immagine della band. Egli fu sostituito dall’ex-Thin Lizzy Brian Robertson e svolse il suo ultimo concerto con la band il 14 maggio 1982.

Negli anni continuò a collaborare con Lemmy e soci per alcune canzoni. Per esempio dell’album Another Perfect Day e, nel 1993 per la canzone “I’m The Man”, dell’album Bastards.

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